Minorenni arrestati a Manfredonia perché ricattavano professore disabile

Estorsioni continue – Secondo le indagini degli investigatori i quattro minorenni minacciavano il loro ex professore, disabile motorio, di bruciargli l’auto se non avesse consegnato loro le somme di denaro che gli chiedevano. Inoltre spesso si appostavano nei luoghi frequentati dal disabile, salendo sulla sua macchina e costringendolo ad accompagnarli dove volevano.

La denuncia – Un vicino di casa del professore, stanco di assistere all’ennesimo episodio di bullismo nei confronti del disabile talmente terrorizzato dai giovani aguzzini da essere incapace di rivolgersi alle forze dell’ordine, si è recato alla centrale della polizia di Manfredonia, in provincia di Foggia, per sporgere denuncia, a seguito della quale è partita l’indagine volta ad accertare il comportamento colposo dei ragazzi. A seguito degli appostamenti gli agenti hanno ottenuto dalla Procura della Repubblica i provvedimenti di custodia cautelare con l’accusa di estorsione continuata nei confronti degli accusati.

Due di loro in comunità Due dei quattro arrestati sono stati affidati a una comunità, mentre agli altri due è stata concessa la permanenza nella propria abitazione. Il professore era stato loro insegnante alla scuola media e dal 2010 aveva continuato a subire le vessazioni e i ricatti dei ragazzini, iniziate con le richieste di piccoli prestiti, 10  o 20 euro, aumentati nel tempo fino a diventare sempre più insostenibili. Il disabile viveva in un tale stato di terrore che inizialmente, davanti alle domande degli agenti di polizia, tendeva a minimizzare i fatti poi finalmente ha dato sfogo, attraverso un pianto liberatorio, agli anni di prepotenze e minacce subiti.

Marta Lock