Serie B, 32esima giornata: cadono Pescara e Verona, salgono Brescia e Sampdoria

Serie B, 32esima giornata – Risultati clamorosi in vetta per la Serie B, che alla 32esima giornata regala la caduta della seconda e della quarta in classifica: rispettivamente il Pescara perde l’importante derby con l’Ascoli, che si assicura i tre punti con un preciso 3 a 0; il Verona, invece, si lascia sopraffare a Nocera, dove la Nocerina trionfa per 3 a 1 e si stacca dall’ultima posizione in classifica, ora occupata dall’Albinoleffe. La squadra bergamasca viene sotterrata a Crotone da un perentorio 5 a 2. È goleada anche a Torino dove i granata rimandano a casa il Gubbio con 6 reti, tante quante gliene rifilò la Sampdoria al Ferraris dopo tre giornate.

 Smossa della Sampdoria – Della caduta del Verona e del Pescara ne approfittano il Varese, che si assicura lo scontro diretto con la Reggina per i playoff, il Brescia, che batte il Grosseto in un altro importante duello, e la Sampdoria, che esce dal campo del Cittadella con il bottino pieno. Ora, in attesa del Padova, ci sono quattro squadre in altrettanti punti per soli due posti. Questi i risultati della 32esima giornata: Ascoli – Pescara 3-0; Bari – Juve Stabia 0-0; Brescia – Grosseto 2-1; Cittadella – Sampdoria 1-2; Crotone – Albinoleffe 5-2; Livorno – Modena 2-2; Nocerina – Verona 3-1; Torino – Gubbio 6-0; Varese – Reggina 2-0.

Bagarre in coda – Nella parte bassa della classifica, quindi, restano difficili le situazioni di Albinoleffe e Gubbio, mentre l’Ascoli approfitta dello stop dell’Empoli contro il Sassuolo, nell’anticipo di ieri sera, e si porta a due lunghezze dalla zona salvezza. Pareggio insipido tra Modena e Livorno, invece, che continuano a guardare con preoccupazione le proprie spalle. Questa la classifica: Torino 66; Sassuolo, Pescara 62; Verona 60; Varese 52; Padova 50; Brescia 49; Sampdoria 48; Reggina 46; Bari 42; Grosseto 41; Juve Stabia 40; Cittadella 38; Modena 37; Livorno 35; Crotone 34; Empoli 31; Ascoli, Vicenza 29; Gubbio 27; Nocerina, Albinoleffe 25.

Mario Petillo