Blaze Bayley torna con il suo The King Of Metal

King of metal, Blaze – Dopo lo split con la band che lo ha accompagnato per anni, Blaze Bayley torna con una nuova formazione ed un nuovo disco dal titolo The King of Metal. Dieci nuove tracce che si aggiungono alla sua carriera solista così densa di soddisfazioni dopo la separazione dagli Iron Maiden. Un disco però che nonostante il trasporto e la passione dedicategli, in fondo non brilla per originalità e ispirazione. Un songwriting troppo piatto mina alla base le idee contenute, rendendo comunque l’opera godibile dall’inizio alla fine anche se probabilmente, dovendo scegliere, è preferibile ascoltare qualsiasi altro disco del buon Blaze.

A sorpresa – Per chi l’avesse dimenticato, Blaze Bayley è il singer dalla voce potente e rotonda che ha militato nei Wolfsbane prima e negli Iron Maiden poi pubblicando con i ragazzi della vergine di ferro due dischi: il capolavoro The X Factor e il discutibile Virtual XI. Anche la sua carriera solista è carica di ottime pubblicazioni: dal primo Silicon Messiah, passando per Blood & Belief fino all’ultimo Promise and Terror il buon Blaze è stato sempre apprezzato per la buona musica prodotta. Con The King of Metal si compie un passo indietro rispetto agli ispirati capitoli precedenti: brani di qualità altalenante, due ballate ed una dedica allo scomparso chitarrista dei Pantera nel brano Dimebag. Che manchi ancora il completo affiatamento con la nuova band (che peraltro annovera ben tre componenti italiani)? Alla fine dell’ascolto in ogni caso è come se mancasse qualcosa al nostro orecchio, come se non si fosse completamente soddisfatti.

R. A.