Serie A, Palermo – Udinese 1-1: Torje riprende Miccoli al Barbera

Serie A, Palermo – Udinese – Un pareggio che non fa male a nessuno, ma che non va incontro a nessuno. L’Udinese esce quasi sconfitta dal Renzo Barbera con un pareggio scialbo che non la aiuta in vista della corsa al terzo posto: la squadra di Francesco Guidolin acciuffa la Lazio, che scenderà in campo oggi, ma rischia di farsi staccare sia dai biancocelesti che dal Napoli, impegnato col Catania al San Paolo. Il Palermo, invece, con una vittoria avrebbe spinto la propria corsa verso l’Europa e allontanato la zona retrocessione, ma la stanchezza e la poca forza in campo non ha aiutato la squadra.

Subito Miccoli – Il capitano del Palermo riesce subito a rendersi pericoloso sotto porta e al 10′ chiama Handanovic ad un grande intervento su punizione: il portiere dell’Udinese si conferma di grande livello. Pochi minuti più tardi però la sfida si rinnova e stavolta a vincerla è l’attaccante salentino: passaggio perfetto di Barreto che vede Miccoli lanciato a rete e il capitano dei rosanero non può astenersi dalla rete del vantaggio. La gara non offre molti altri spunti se non qualche intervento maldestro della difesa friulana: Ekstrand cerca in tutti i modi di farsi ammonire e solo nel finale c’è un accenno di rivalsa con Abdi, che si rende l’uomo più pericoloso nella prima frazione, tentando il tiro dalla distanza. Intesa con Di Natale scialba e l’attaccante partenopeo non trova il tiro in 45 minuti.

Il Palermo tira i remi in barca – Nel secondo tempo Guidolin cambia molte cose e inserisce il giovanissimo Pereyra insieme con Armero per Basta e Pasquale: sulle fasce aumenta la pressione e il Palermo perde consistenza. È proprio l’argentino a sfiorare la rete dopo un’ottima combinazione con Asamoah che mette in difficoltà Pisano e Labrin. Nel finale Guidolin prova anche la soluzione Torje al posto di Pazienza e la decisione risulta decisiva: il romeno trova l’inserimento giusto nel finale di secondo tempo e beffa Viviano con un diagonale preciso per l’1 a 1. Il Palermo non ha più la forza di attaccare e lo stesso Miccoli si sfoga per la poca intensità dimostrata dai compagni di squadra. Un pareggio che va stretto ad entrambe.

Mario Petillo