Dario Fo a ‘Quelli che il Calcio’: “Un popolo senza satira è un popolo morto”

Dario Fo a ‘Quelli che il Calcio’ – Ieri Dario Fo, ospite a ‘Quelli che il Calcio‘, ha raccontato: “Nella mia vita ho realizzato 4.500 tra disegni, dipinti, incisioni, bozetti ecc. A casa occupano un piano intero dell’abitazione”. Questo è quanto svelato dal Premio Nobel per la letteratura, parlando della sua mostra allestita in questi giorni a Palazzo Reale di Milano fino al 3 giugno: “è il sogno di una vita, dopo 60 anni di carriera, realizzare quella che è la mostra più importante di Milano e probabilmente d’Italia , 2000 mq di esposizione”. Alla domanda della conduttrice Victoria Cabello: “Si dice che la satira sia in crisi. Cosa ne pensi?” Fo ha risposto: “Non credo che la satira sia in crisi, è la politica che cerca di distruggere la satira mettendola in crisi… la satira è l’intelligenza dell’uomo, un popolo senza satira è un popolo morto”. “Progetti per il futuro?”, ha incalzato la Cabello. “Sì – continua Dario Fo – mi hanno proposto di allestire la mostra in Inghilterra e a New York.’.
“Lazzi, Sberleffi, Dipinti” – La mostra allestita da Fo a Milano si intitola “Lazzi, Sberleffi, Dipinti”, ed è un omaggio alla sua sterminata produzione pittorica e figurativa (oltre 400 elementi, tra quadri, arazzi, collages, maschere e costumi di scena). Un percorso espositivo curato da Felice Cappa, che inizia dalla grande tradizione della satira politica-popolare (di cui Fo è grande ammiratore e debitore) e raggiunge il culmine nelle grandi tele “parlanti”, presentate apposta per l’occasione. Durante l’inaugurazione, avvenuta la scorsa settimana, l’artista e Premio Nobel ha ricevuto e ascoltato una delegazione del Teatro Derby, storico luogo della cultura milanese ormai destinato alla chiusura. Davanti all’Assessore alla Cultura Stefano Boeri, Fo ha espresso tutto il suo appoggio ad uno dei luoghi storici della tradizione teatrale meneghina. Chissà che le parole di un premio Nobel non abbiano più peso di alcune decine di addetti ai lavori.
Roberto Del Bove