Sabotaggio alle stazioni ferroviarie di Milano

Incendi dolosi – Sono di origine dolosa i quattro incendi divampati nella notte agli apparati elettrici che controllano la circolazione dei treni tra le stazioni milanesi di Rogoredo e Lambrate. Diverse le linee interessate dai disagi e rallentamenti, ma in maggioranza sono stati i treni in partenza e in arrivo da Genova e Bologna ad essere penalizzati. Ad avere incontrato maggiori disagi sono stati i viaggiatori dei treni regionali, tra cui un Milano-Piacenza che è stato addirittura cancellato.

Scritte No Tav – Gli agenti della Polfer hanno trovato delle scritte No Tav sul luogo di uno degli incendi oltre a una bottiglia di benzina, segno evidente di un chiaro attacco da parte degli oppositori della linea Alta Velocità Torino-Lione. La Digos ha anche trovato scritte inneggianti a Sole e Baleno, due anarchici attivi nella lotta anti Tav arrestati in quanto ritenuti responsabili di atti violenti contro la linea Alta Velocità e successivamente morti suicidi in carcere, dieci anni fa.

La circolazione tornata alla normalità – La circolazione dei treni è tornata regolare dopo qualche ora e, secondo una nota di Rfi, è stato solo grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e dei tecnici delle ferrovie che si sono potuti evitare danni e disagi di maggiore entità rispetto a quelli effettivamente registrati.

Marta Lock