Ufficiale, Inter: esonerato Ranieri. Al suo posto Stramaccioni

Ufficiale, Ranieri esonerato – Dopo il tentennamento pomeridiano Massimo Moratti ha preso la sua decisione alle 22 in punto: Claudio Ranieri non è più l’allenatore dell’Inter. Al suo posto arriva Andrea Stramaccioni, fino a ieri allenatore della Primavera nerazzurra, reduce dalla vittoria in quella che è stata definitiva la Champions League dei giovani, in finale contro l’Ajax. Una decisione sicuramente improvvisa, ma figlia della sconfitta con la Juventus, partita sentitissima e nella quale l’Inter aveva dimostrato di poter tornare ad offrire un buon gioco oltre che a mantenere una buona forza psicologica in campo.

Per l’Inter Stramaccioni è il terzo allenatore stagionale dopo Giampiero Gasperini e, appunto, Claudio Ranieri: nessuna squadra ha saputo fare meglio o eguagliare le decisioni di Massimo Moratti, nemmeno il Novara, che pur avendo esonerato due tecnici, la terza volta ha ben pensato di richiamare Attilio Tesser. Ora la squadra viene affidata al giovanissimo, appena 36enne, avvocato di Roma: Stramaccioni, infatti, una volta terminata la propria carriera di difensore a causa di un infortunio gravo, si laureò in Giurisprudenza, per poi lasciarsi andare all’amore per il calcio e riprendere la carriera nelle vesti di allenatore.

Dalla Next Gen Series alla Serie A per Stramaccioni, che spera di poter seguire le orme di Vincenzo Montella, al quale ruba il record di più giovane allenatore nella massima serie (l’attuale tecnico del Catania ha 38 anni, così come Devis Mangia, ex allenatore del Palermo), anch’egli strappato ai campionati giovanili, precisamente dai Giovanissimi Nazionali, per sedersi in Serie A. Al suo posto alla Primavera andrà Daniele Bernazzani. Insomma ecco risolto il mistero: Moratti non era a Torino ieri, ma a Londra, per testare sul campo le capacità del suo futuro tecnico, lasciandosi alle spalle il vecchio, il normalizzatore, che dopo qualche mese aveva normalizzato fin troppo.

Mario Petillo