Isola dei Famosi 9: Manuel Casella prende fuoco dopo la pace con Antonella Elia

Dal day time su Rai 2. All’Isola dei Famosi 9, dopo  litigate,  pianti e silenzi Manuel Casella e Antonella Elia hanno fatto pace. Galeotta è stata la prova tentazione in cui i due hanno portato al gruppo diversi ingredienti per cucinare e mangiare qualcosa di diverso. Antonella e Manuel sono partiti per la prova con la più totale indifferenza. A distanza e in assoluto silenzio si sono avvicinati alla tentazione ancora profondamente divisi, ma percorrendo la strada per tornare a casa si sono chiariti con un lungo abbraccio.

Il gruppo. Questa riappacificazione non è stata accolta molto bene. I due non sapevano come spiegarsi con gli altri naufraghi, ma al gruppo non interessava più di tanto perché ciascuno ha personali motivi per odiare l’altro. Max, solo, ha chiesto, dopo essere stato avvertito da Nina, spiegazioni a Manuel che gli ha risposto che il loro chiarimento è qualcosa di privato, che non c’entra con gli altri, e che siccome la stessa offesa Antonella l’ha rivolta anche a Max dovranno essere loro due a parlarsi. Manuel non ha fatto pace con la Elia da parte di tutti. Ciascuno, grande e vaccinato, deve assumersi le proprie responsabilità e riappacificarsi solo se vuole.

Al fuoco, al fuoco! Nonostante tutto i naufraghi rimasti in Honduras hanno provato a cenare insieme con gli ingredienti forniti dalla prova vinta. Zucchine, parmigiano e pasta. Pranzetto succulento condito però da litigate inutili. Nina Moric ha fatto prendere fuoco, in tutti i sensi, a Manuel. I due hanno iniziato a litigare sulla salatura dell’acqua per la pasta. Manuel ha usato solo acqua di mare mentre la modella croata ha continuato ad insistere che ci sarebbe voluta acqua dolce. Le continue puntualizzazioni, domande e frecciatine hanno fatto andare letteralmente fuori di senno il leader che bisticciando si è accorto tardi che la tasca dei pantaloni aveva preso fuoco e continuando ad inveire contro Nina ha tentato di spegnere con la sabbia quello che poteva essere l’incendio minore.

Alessandra Solmi