Violenta lite familiare a Venezia, accoltellata una donna

Uccisa a coltellate – A seguito di una violenta lite familiare scoppiata ieri sera, Pashko Gjelaj, 54 anni, albanese, ha ucciso a coltellate la sua ex moglie Hane di 47 anni. Secondo le testimonianze l’uomo non si era mai rassegnato alla separazione ancora in corso, perciò colto da un raptus ha fermato la donna in mezzo alla strada e ha iniziato a colpirla ripetute volte con un coltello.

Ha aggredito i soccorritori – Le numerose persone presenti al momento dell’aggressione hanno tentato di avvicinarsi al corpo della donna per prestarle soccorso ma il 57enne li ha presi a sassate. All’arrivo delle forze dell’ordine e dell’ambulanza la donna era morta in un lago di sangue e l’ex marito vagava nei dintorni in stato di shock.

Quarantasei donne dall’inizio dell’anno – Sono quarantasei le donne uccise dall’inizio dell’anno, perlopiù per mano di mariti e fidanzati, una strage senza fine che deve essere fermata, non solo attraverso punizioni esemplari, senza ricorrere continuamente alle attenuanti generiche, come l’inflazionata incapacità di intendere e di volere, ma anche attraverso la cultura e la conoscenza di un fenomeno tanto raccapricciante quanto comune. Oggi inizia su Rai 3 una serie di quattro film che trattano proprio il tema della violenza sulle donne, e sullo stesso canale la trasmissione Amore Criminale ha rivelato decine di casi di donne uccise per mano di chi diceva di amarle, mentre sul web continuano ad aumentare i siti che trattano l’argomento. Non bisogna smettere di parlarne anche per far capire a chi subisce soprusi e percosse da anni, che non deve restare in silenzio, perché la violenza non è una forma d’amore, è solo violenza.

Marta Lock