Donna sfigurata e uccisa nelle campagne di Modena

Sfigurata dall’acido – Il cadavere della donna trovata nelle campagne modenesi non è identificabile poiché il suo volto è completamente sfigurato dall’acido e le mani sono completamente ustionate dalla stessa sostanza usata per cancellare i tratti del suo viso. La sua età si aggira tra i venti e i trenta anni, ma è molto difficile risalire alla sua nazionalità e gli elementi investigativi utili alla sua identificazione sono pochissimi.

Prima uccisa poi gettata in strada – Si presume che nel momento in cui è stata gettata nella stradina secondaria di Formigine, cittadina del modenese, fosse già morta e che il suo assassino conoscesse la zona, in quanto solo persone del posto, a detta degli abitanti, sanno quanto buia e isolata è quella via quando scende la notte. Le coppiette sono solite appartarsi proprio lì grazie alla sua posizione nascosta e protetta da sguardi indiscreti.

Le indagini – Gli inquirenti dovranno partire dall’abbigliamento trovato addosso al cadavere, un paio di leggins e una giacca, per avviare le indagini, considerando che i tratti somatici sono stati completamente cancellati dall’acido, e dal sangue sulla sua testa, che ha provocato una profonda ferita causandone probabilmente il decesso. Si attendono ora i risultati dei test sugli elementi scientifici effettuati dai Ris e dall’esito dell’autopsia sul corpo della ragazza programmato già per la giornata odierna, nel frattempo il pm ha aperto un fascicolo per omicidio volontario.

Marta Lock