Trovato il corpo di un bambino nel Tevere

Forse il bimbo gettato nel fiume dal padre – Questa mattina è stato trovato il corpo di un bimbo nel Tevere, vicino a Fiumicino, e si sospetta sia quello del piccolo Claudio, di 16 mesi, gettato nel fiume il 4 febbraio da suo padre a seguito di una lite con la madre del bambino nonché sua ex compagna.

L’identificazione – Alcuni dipendenti del Circolo Nautico tre Nodi di Fiumicino hanno notato la presenza del piccolo corpo e hanno subito avvisato la polizia, che, insieme agli agenti della squadra fluviale, lo hanno prelevato e avviato le operazioni per l’identificazione, rese complicate dall’avanzato stato di decomposizione accelerato dalla lunga permanenza in acqua.

Situazione familiare difficile – Il piccolo Claudio era stato prelevato dal padre 26enne, reo confesso dell’infanticidio detenuto in carcere, e gettato nel fiume al termine di una lite. I due genitori del bimbo erano perennemente in lite e lui, con precedenti per spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, pochi giorni prima aveva picchiato la sua ex compagna poiché non accettava la fine della loro relazione, che aveva provocato nella donna problemi di depressione e anoressia, e più di una volta aveva minacciato di uccidere il figlio se lei avesse portato avanti la sua decisione di chiudere la loro tormentata storia.

Marta Lock