Vendola: Monti peggio di Berlusconi

Monti peggio di Berlusconi – Bocciatura senza appello della riforma del lavoro da parte di Vendola che attacca duramente il governo: “Monti è peggio di Berlusconi ed Elsa Fornero peggio di Sacconi”. Sinistra Ecologia e Libertà attraverso il suo leader mostra segni di insoddisfazione e insofferenza all’operato dell’esecutivo: “Ieri Monti ha detto che le imprese non assumono perché non possono licenziare. E’ una menzogna insopportabile – ribadisce con forza Vendola – in un Paese come l’Italia, dove le imprese si informano della mafia e della corruzione, della lentocrazia burocratica non dell’articolo 18″.

Accuse al Pd – Il governatore della Puglia non si ferma all’attacco di Monti, ma accusa anche i vicini del Partito Democratico. Ai cronisti che lo hanno interrogato sulle reazioni a sinistra alla riforma del lavoro ha dichiarato: “Un governo che fa una riforma del mercato del lavoro che non affronta i nodi e peggiora drammaticamente la civiltà e la cultura dei diritti deve essere mandato a casa, non merita di vivere”. Un appello indirizzato a Bersani per dissociarsi da questo governo che ricorda un po’ quello di Bossi a Berlusconi. Nonostante i malumori nei confronti della riforma del lavoro e dell’articolo 18, i condizionamenti a sinistra da parte delle forze sociali, in testa Cgil, il Pd per ora sembra non volersi accollare la responsabilità storica di far cadere un governo tecnico di larghe intese.

Irene Fini