Crescina: le precisazioni della Labo

Il comunicato stampa – A seguito della notizia, diffusa tramite gli organi di Informazione, del ritiro dal commercio del prodotto Crescina, a causa della totale inefficacia del prodotto verificata dalle analisi dell’Istituto superiore di Sanità a seguito delle quali la Procura di Torino aveva aperto un’inchiesta per frode in commercio e disposto la sospensione della pubblicità e del ritiro dal commercio del prodotto, in data 27 marzo l’ufficio stampa della ditta Labo, produttrice della Crescina, ha emesso un comunicato di precisazioni sull’argomento.

Presente sul mercato da 14 anni – L’ufficio stampa della ditta specifica che non è stato disposto alcun ritiro dal mercato del prodotto e che è stata la stessa Labo a sospendere la commercializzazione di un solo tipo di Crescina, la Crescina HFSC prodotta nel 2011, in ottemperanza a un disposizione del Ministero della Salute, e per la quale l’azienda sta già provvedendo all’adeguamento alle nuove disposizioni.

Presente sul mercato dal 1998 con migliaia di clienti soddisfatti – Nel comunicato si precisa inoltre che il prodotto esiste dal 1998 in più di trenta paesi, e ha superato test in vitro e in vivo che ne hanno dimostrato la reale efficacia, ottenendo ben tre brevetti internazionali oltre che premi in Germania e in Francia nel 2011 come miglior prodotto cosmetico topico, oltre che la soddisfazione delle migliaia di clienti che ne hanno fatto uso, testimoniata dalle attestazioni di fiducia ricevute dalla Labo nei giorni successivi alla pubblicazione della notizia del 16 marzo.

Marta Lock