Pensionato accoltella il figlio e poi si toglie la vita

Vivevano insieme – L’uomo di 67 anni, Giorgio Binci, viveva insieme al figlio 27enne, Alberto, nell’appartamento a Osimo, provincia di Ancona, da quando si era separato dalla moglie, quindici anni prima. Negli ultimi tempi aveva sofferto di depressione che ne aveva causato il pensionamento anticipato.

Mai reazioni violente – Secondo le testimonianze dei vicini l’uomo non aveva mai dato segni di reazioni violente, non fino a ieri sera, quando l’insistenza del figlio nel fargli prendere i farmaci antidepressivi e il suo rifiuto a voler assumere i medicinali, hanno probabilmente scatenato in lui il raptus a seguito del quale ha preso un coltello colpendo il 27enne al fianco.

Si è ucciso sul pianerottolo – Dopo aver affondato l’arma sul corpo del figlio è uscito sul pianerottolo e si è pugnalato all’altezza del cuore uccidendosi. All’arrivo dei soccorsi, chiamati dai vicini che avevano sentito i due uomini litigare furiosamente, per l’anziano non c’è stato niente da fare se non constatarne il decesso mentre il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Torrette di Ancona, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. Il ragazzo, risvegliatosi a seguito dell’operazione e ancora sotto shock, ha fornito ai carabinieri la propria versione dei fatti, anche se non è riuscito a spiegarsi il perché di una reazione tanto violenta da parte del padre.

Marta Lock