Cortei a Milano, allarme black block

Città blindata – Le forze dell’ordine milanesi sono in stato di massima allerta per il sospetto della possibile presenza di black block che potrebbero trasformare i tre cortei previsti per oggi, due al mattino e uno al pomeriggio, in una guerriglia urbana. Al casello di Melegnano sono stati bloccati due pullman provenienti da Napoli che avevano a bordo mazze, passamontagna, bastoni e occhiali per difendersi dai lacrimogeni.

Preoccupazione per piazza Affari – Il corteo che preoccupa di più è quello del pomeriggio che finirà in piazza Affari, al centro della città dove vie strette possono favorire l’infiltrazione di gruppi isolati di scalmanati o di black block che potrebbero unirsi ai manifestanti e promuovere un assalto al palazzo della Borsa. La protesta contro il Governo è stata organizzata dal Comitato No Debito al quale si sono uniti subito in No Tav provenienti da Torino, oltre che Fiom, Cgil, sindacati di base, lavoratori wagon lits, precari, studenti e centri sociali.

Le due manifestazioni del mattino – Durante la mattinata invece sono state organizzate due proteste, la prima, un sit-in contro Formigoni ha visto la partecipazione di Pd, i Radicali, Idv e Sel e la presenza di vip come Claudio Bisio, lo scrittore Gianni Biondillo, l’imprenditore e politico Piero Bassetti e Nando Dalla Chiesa. A piazza della Scala, invece, si è svolto un presidio organizzato dal Pdl per chiedere le dimissioni del sindaco Pisapia.

Marta Lock