Milano: 5mila persone contro il governo Monti, incendiata filiale Unicredit

5mila in piazza Affari – La città è stata bloccata per quattro ore nel pomeriggio di ieri da un corteo formato da 5mila persone che si erano date come obiettivo finale l’occupazione di piazza Affari, esattamente davanti al palazzo della Borsa, simbolo, secondo i portavoce della manifestazione, dello strapotere delle banche e della finanza.

Particolarmente colpita Unicredit – In piazza Cordusio, durante una breve sosta del corteo, alcuni manifestanti hanno rovesciato dei detriti davanti alla sede di Unicredit, e poco dopo, in corso di Porta Romana, altri partecipanti hanno lasciato scritte sulla vetrina della filiale Unicredit e spruzzato della schiuma poliuretanica che dopo poco ha preso fuoco.

Monti servo – Il principio di incendio è stato subito domato dagli stessi manifestanti. In una delle frasi sulla vetrina della banca, all’ingresso della quale sono stati messi due pannelli di compensato per ostacolare l’ingresso, è comparsa la scritta “Monti servo” e in piazza Affari alcuni lavoratori hanno improvvisato comizi contro di lui e contro la crisi finanziaria in atto secondo loro notevolmente inasprita dalla manovra economica che sta impoverendo la popolazione e bloccando l’economia, volta ad attingere alle tasche di lavoratori e pensionati, per i quali il prezzo da pagare per “non far finire l’Italia come la Grecia” è talmente alto da non permettere loro di arrivare a fine mese. 

Marta Lock