Beatles Next Generation: i figli dei Fab Four si uniscono per tornare ai fasti dei padri

Tornano i Beatles? – L’idea è di James McCartney, figlio di Sir Paul McCartney, ed è di quelle da dare i brividi a tutti gli appassionati di musica (in positivo, forse, come in negativo). Il figlio minore di Macca ha lanciato la proposta durante un’intervista al sito web della Bbc: riformare i Beatles con i figli dei quattro componenti. “Io ci starei – ha dichiarato il giovane McCartney – Sean (Lennon, ndr) ci starebbe, Dhani (Harrison, ndr) ci starebbe”. L’incognita è solo Zak Starr, figlio di Ringo, già batterista per  Oasis, Who e Iron Maiden. “Se Zak non dovesse esserci possiamo sempre rivolgerci a Jason”, ha aggiunto il figlio di Sir Paul, riferendosi al secondogenito di Ringo Starr.

 

“Sarebbe fantastico, potrebbero essere i Beatles Next Generation” ha detto il trentaquattrenne musicista alla Bbc, augurandosi non di superare i Fab Four ma perlomeno di eguagliarli (robetta, insomma). Dopotutto, il giovane Macca spera in un aiuto nel patrimonio genetico: “con un po’ di aiuto dal sangue che ci scorre nelle vene, si può sperare che alla fine il gruppo veda la luce”, ha dichiarato. L’iniziativa da una parte farà di certo storcere il naso ai puristi beatlesiani, che non amano molto vedere scalfito il mito. Dall’altra, di certo, le carriere dei giovani Beatles ne riceverebbero un forte impulso, visto che finora i risultati non sono stati grandiosi: James McCartney ha inciso solo due Ep, prodotti da suo padre e non di grande successo; Zak Starr ha scelto la carriera da turnista; le band di Dhani Harrison – The newno2 e i Fistful of Mercy – non hanno riscosso grossi consensi. L’unico un po’ più sulla cresta dell’onda – ma è un eufemismo – è Sean Lennon, che qualche singolo abbastanza noto sul curriculum lo può vantare. Ma per confrontarsi con un’ombra così grande come quella di suo padre ci vuole ben altro. E i nuovi Beatles, forse, potrebbero essere la risposta a questo dilemma.

 

Roberto Del Bove