Formigoni apre le porte della Regione all’Isola dei famosi

Il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, non finisce mai di sorprendere. Dopo i reiterati scandali che hanno azzoppato l’ufficio di presidenza del Consiglio regionale e i procedimenti che hanno investito alcuni ex assessori, il ciellino continua senza esitazione la sua corsa, rivendicando la responsabilità personale dei reati contestati e la necessità di non abbassare la testa. Di più: il presidente della Lombardia ha deciso di strizzare l’occhio allo show business, aprendo le porte del futuristico Pirellone bis all’Isola dei famosi.

La Regione in tv – Da una parte una schiera sempre più nutrita di politici finiti sotto la lente implacabile della magistratura, dall’altra i finalisti della trasmissione televisiva L’isola dei famosi. Ad accomunare tutti la nuova sede della Regione Lombardia, che giovedì sera farà da location all’ultima puntata del discusso (e discutibile) reality show. La decisione, voluta dal governatore, è stata ufficializzata nei giorni scorsi e ha suscitato le immancabili polemiche. “La giunta regionale – ha osservato Stefano Zamponi dell’Idv (già destinatario del “pirla” presidenziale) – è arrivata al capolinea. È una cosa talmente inconcepibile e scioccante che mi lascia senza parole”.

Formigoni alla frutta (esotica) – Più “tagliente” il commento del gruppo regionale del Pd: “Si potrebbe fare del sarcasmo – hanno dichiarato – e dire che Formigoni non vede l’ora di andare all’Isola dei famosi, tanto le camice genere hawaiano già le ha. Ma visto che non ci pare che alcuna istituzione in giro per l’Italia si presti a cose di questo genere, soprattutto se pensiamo ai problemi di quella lombarda – hanno precisato i democratici – a noi questa notizia fa tristezza. Formigoni è davvero alla frutta. E per giunta esotica”.

Come Obama e Sarkozy – “Stoccate” impietose, a cui il ciellino ha tentato di replicare: “Incasserò un congruo affitto – ha spiegato in un trionfo di realpolitik – La Regione è custode di un patrimonio architettonico notevolmente bello e attraente, che molto spesso ci viene chiesto in uso e che abbiamo reso fruibile per iniziative di natura diversa”. Non solo, messo a conoscenza delle parole consegnate dai suoi avversari in Regione: “Le opposizioni che polemizzano sono un po’ ignoranti – ha affondato Formigoni – perché non sanno che a Buckingham Palace si sono esibite le Spice Girls, che Obama alla Casa Bianca organizza ciclicamente dei concerti e che Sarkozy all’Eliseo ha ospitato il Festival della Musica. Quindi ribadisco: le opposizioni – ha tagliato corto il “telegenico” governatore – sono farisee, provinciali e un po’ bigotte”.

Maria Saporito