Condannato cantante: segue il Dalai Lama e parla pericolosamente di libertà

Cantante in carcere – Ugyen Tenzin, 25 anni, è uno dei più popolari cantanti contemporanei tibetani. La sua notorietà lo ha reso però la vittima privilegiata della censura del regime del suo Paese il quale lo ha condannato a due anni di prigione perché i testi delle sue canzoni sono stati considerati inappropriati. Testi come quelli di Tenzin, che parlano di libertà e di democrazia, sono come un incitamento alla rivoluzione contro il governo cinese.

Testi per il Dalai Lama – Le autorità cinesi hanno accusato Tenzin di cantare canzoni politiche che inneggiano all’ unità tibetana e alla libertà. La decisione è stata presa lo scorso febbraio quando il cantante è stato arrestato dalla polizia per aver pubblicato un album con delle canzoni che contengono i versi dedicati al Dalai Lama e al primo ministro del governo tibetano in esilio in India, Lobsang Sangay.

Michela Santini