Facebook: manca un mese alla quotazione in Borsa

Facebook, Nasdaq e Borsa – Si scrive social network, si legge “impero”. Quella di Facebook è una storia che non finisce di stupire: fin dalla sua fondazione Facebook non ha fatto altro che ingrandirsi e raccogliere consensi fino al traguardo che taglierà il mese prossimo, ovvero la quotazione in Borsa. Si apprende da fonti vicine a Zuckerberg che il network in blu abbia deciso di quotarsi al Nasdaq, preferendo la piattaforma elettronica di Times Square a quella di Wall Street. Questa manovra dovrebbe permettere a Facebook di aumentare il suo valore di almeno 5 miliardi di dollari segnando una delle più importanti IPO della storia di un’azienda nata e sviluppatasi esclusivamente online.

Un impero virtuale – La scelta che Facebook sembra voler operare potrebbe rivelarsi felice per due ragioni. La prima, è che NYSE è un centro borsistico storico (anche IBM è quotata lì) e Nasdaq è il mercato privilegiato delle società tecnologiche. Fra le altre, anche Apple Google, Microsoft e Intel hanno scelto la stessa via. Per la cronaca, Facebook ha chiuso il 2011 con 850 milioni di iscritti, per un fatturato di 3,7 miliardi di dollari. La quasi totalità del fatturato proviene dalla pubblicità, la restante parte proviene invece da micro pagamenti.

R. A.