Lega, scoppia il caso Rosy Mauri. I partiti: Si dimetta subito

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:24

La vicenda di Rosy Mauro – Si allarga lo scandalo Lega sui rimborsi elettorali finendo per colpire anche la vicepresidente del Senato e fedelissima del Senatur, Rosy Mauro.
Dalle intercettazioni telefoniche
, al vaglio delle Procure che indagano sul caso, emerge il ruolo centrale della Senatrice anche nelle operazioni di investimento dei rimborsi elettorali in Tanzania.

Le richieste di dimissioni – I partiti intanto, fanno pressing su Rosy Mauro perché rassegni le dimissioni da vicepresidente del Senato.
Il più agguerrito è Terzo Polo, che minaccia di perfino di “boicottare i lavori dell’aula di palazzo Madama in caso contrario”.
Giuseppe Valditara, senatore dell’Fli, giudica infatti “inaccettabile che una carica così prestigiosa sia infangata anche solo dal sospetto di comportamenti incompatibili con il decoro e la dignità della politica. Per questo chiedo che la vicepresidente del Senato, Rosi Mauro, rassegni al più presto le dimissioni“.
Dal Pd, Luigi Zanda commenta: “Se fossi al posto della Mauro non resterei un minuto di più seduto sulla poltrona di vicepresidente del Senato. Lasciare quel ruolo consentirebbe a lei di difendersi meglio e bene. Ma sarebbe anche un segnale per dimostrare che chi presiede un’Aula parlamentare deve avere l’autorevolezza necessaria per farlo“.
Dall’Idv, Belisario attacca la Senatrice: “Gli scandali che coinvolgono il Partito degli onesti sono tali e tanti che Gasparri dovrebbe avere il buon gusto di tacere, invece di difendere l’indifendibile. E’ in gioco la credibilità della politica italiana, mica quella della padania che nessuno ha mai preso sul serio“.

Matteo Oliviero