Simona Severini e la sua belle vie sul palco del Blue Note (foto)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:48

Simona Severini, Milano, Concerto, Foto. Serata decisamente uggiosa quella che precede la domenica di Pasqua a Milano. Al Blue Note, celebre locale e tempio del jazz del capoluogo lombardo, è proprio una ragazza nata a Milano ad esibirsi con la sua musica raffinata. Per Simona Severini molte le collaborazioni con grandi musicisti e le partecipazioni ai Festival più quotati del settore.

Fulcro del concerto è il disco “La Belle Vie”, una coraggiosa rivisitazione di composizioni giovanili di Gabriel Fauré, compositore classico di fine ‘800 oltre a due brani originali.
Simona Severini canta in francese e la sua voce, la sua intonazione paiono perfette per tale idioma.
La timidezza con cui presenta le varie canzoni fa da contraltare alla sicurezza della sua voce, alla personalità nell’interpretazione, alla virtù nel misurare e miscelare i vocalizzi con le note del pianoforte di Antonio Zambrini, eccelso musicista nonché arrangiatore.
La batteria di Antonio Fusco è perfettamente inserita nel sound delicato, avvincente e vincente ed è perfettamente integrata con il contrabbasso di Alex Orciari.

Complici la pioggia e il weedend lungo per le festività pasquali, la presenza del pubblico è discreta. Si tratta però di un pubblico molto attento, partecipe e Simona, dopo l’ultimo brano in scaletta (“La Belle Vie”), viene richiamata onstage per il bis. Grande voce e soprattutto grande personalità. La cantante si congeda dal pubblico di casa regalando sulle note dell’ultimo pezzo uno splendido assolo scat.

Pier Luigi Balzarini

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Fotografie di Pier Luigi Balzarini