Madre e figlia intossicate da monossido di carbonio, salve per miracolo

L’appartamento della curia – La donna di 31 anni, originaria della Costa D’Avorio, era ospite di un appartamento della curia di Forlì con la sua bambina di 6 mesi, con loro anche la sorella 40enne della donna. Intorno alle 23 di ieri sera hanno chiamato il 118 lamentando malori diffusi e identici per tutte.

Il monossido – I vigili del fuoco e gli agenti di polizia, giunti sul posto insieme all’ambulanza, si sono resi conto di essere davanti a un caso di intossicazione da monossido di carbonio, e hanno perciò disposto il ricovero immediato in ospedale delle due donne e della bambina. La causa delle perdita della pericolosa sostanza potrebbe essere attribuita al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento o della cucina a gas.

Fuori pericolo – Gli esiti dei test effettuati hanno rilevato un’altissima percentuale di tracce di monossido di carbonio nel sangue delle tre vittime, a conferma dei sospetti dei vigili del fuoco, perciò è stato predisposto il trasferimento delle intossicate al centro iperbarico dell’ospedale di Ravenna, più attrezzato a fornire le cure adeguate in questi casi. Le condizioni della piccola sono notevolmente migliorate mentre la mamma e la zia saranno trattenute ancora per qualche ora all’interno dell’istituto per altri accertamenti. Tutte e tre sono fuori pericolo.

Marta Lock