Anticipazioni Ballarò: la Lega ed i partiti ricchi alla faccia dei cittadini

Questa sera, martedì 10 aprile, Rai 3. Alle 21:05, questa sera, martedì 10 aprile, prenderà il via, su Rai 3, una nuova puntata di Ballarò, il talk politico condotto da Giovanni Floris. Al centro del programma vi sarà lo scandalo che ha avvolto la Lega facendole passare le più brutte vacanze di Pasqua degli ultimi tempi. Che a Bossi sia rimasto l’uovo indigesto? Ciò che è sicuro è che in apertura di programma, l’appuntamento fisso con la copertina satirica di Maurizio Crozza, non servirà certo da digestivo, anzi, nel suo sarcasmo si nasconderanno, come sempre, tutti i malumori, tutti i dubbi ed i sospetti del pubblico a casa.

Puntata. La questione della Lega Nord è esplosa proprio mentre gli Italiani scoprivano che le tasse sulla casa (IMU) sono praticamente raddoppiate e che la busta paga del mese di Marzo ha subito una forte impennata verso il basso. Nei momenti difficili in cui a tutti i cittadini viene chiesto di tirare la cinghi pare un controsenso, molto poco divertente, scoprire come i partiti abbiano vissuto sulle spalle dei lavoratori e come molti, troppi, furbetti si siano fatti beffe dei sacrifici della gente calpestandone convinzioni ed ideali. Dal caso Lusi, della Margherita, al caso della Lega ovvero, almeno per questi ultimi, l’approvvigionamento dei fondi pubblici da parte del tesoriere Belsito utilizzati per le faccende personali legate alla famiglia Bossi. Quali sono le somiglianze? Cosa è successo? Come si poteva prevenire tutto ciò?  Come si farà in futuro? Nella preoccupazione generale di un innalzamento del sentimento dell’antipolitica, già molto alto, la trasmissione seguirà in diretta la manifestazione dei militanti del Carroccio, a Bergamo, che invocano “pulizia” e tenterà di dare spazio alle voci dei dirigenti come Gianluca Pini.

Ospiti. Per animare i dibattito interverranno in studio Matteo Renzi, sindaco di Firenze, il Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania, il presidente di ASSONIME e della BNL Luigi Abete, il presidente dell’Istat Enrico Giovannini, il presidente delle Acli Andrea Olivero, la giornalista Maria Latella, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.

Alessandra Solmi