Il Trota: Non ho colpe, nella Lega clima da caccia alle streghe

L’autodifesa di Renzo Bossi – Contro la Lega Nord è in atto un ”attacco incrociato”, una ”vera e propra caccia alle streghe” tutta interna al partito. E proprio ”per evitare di prestare il fianco a nuovi ed infondati attacchi” Renzo Bossi ha deciso di dimettersi dal ruolo di Consigliere regionale della Lombardia. A sottolinearlo è lo stesso ‘Trota‘, il quale ha indirizzato una lettera di chiarimento ai 13 mila elettori bresciani che lo hanno votato alle elezioni regionali del 2010, missiva pubblicata integralmente sul quotidiano Brescia Oggi.

La lettera del Trota – Non mi tiro indietro – scrive il figlio del Senatur – perché ci sono responsabilità o atteggiamenti equivoci. Mi tiro indietro per il senso di morale che in casa Bossi è sempre stata la vera stella polare su cui orientare ogni decisione”. Le dimissioni rappresentano, dunque, ”la migliore risposta da dare a chi, nei giorni scorsi, si è preso la briga di aprire, all’interno del mio movimento, una vera e propria caccia alle streghe”. Nonostante tutto, continua il Trota, ”ho la tranquillità di chi sa che non ha mai fatto nulla di quello che è stato riportato dai media e trascritto nelle intercettazioni bellamente pubblicate da alcune testate giornalistiche”. Così, invece di ”continuare nel mandato che mi è stato affidato da 13 mila bresciani, facendomi scivolare sulle spalle ogni ipocrita menzogna”, la decisione è stata quella di dimettersi, ”pensando che la mia famiglia è la Lega Nord e nel suo nome avrei dovuto dare un segnale forte”.

Raffaele Emiliano