Ikea sposta la produzione in Italia

Meglio l’Italia della Cina – Nel momento di crisi peggiore degli ultimi anni, la notizia ha l’effetto di una fontana d’acqua potabile nel bel mezzo del deserto. Ikea, il colosso svedese di mobili low cost, ha deciso di investire 1 miliardo di euro l’anno per la produzione dei suoi prodotti proprio nel nostro paese. La decisione, resa nota ufficialmente dai vertici dell’azienda, è dovuta alla migliore qualità delle materie prime e soprattutto delle manifatture italiane, che statisticamente generano minori reclami rispetto agli stessi articoli prodotti nell’area asiatica.

Abbattimento dei costi – Contrariamente a quanto si pensi, un altro fattore determinante nella decisione dell’azienda è l’abbattimento dei costi per il trasporto che al momento attuale non sono più così tanto economici come qualche anno fa. Inoltre è stato riscontrato un migliore rapporto di qualità-prezzo nei prodotti manfatturieri italiani facendoli risultare, a conti fatti, più economici rispetto a quelli di Cina e Polonia.

Le produzioni in Piemonte – La parte di produzione che verrà trasferita dalla Cina si stabilirà in Piemonte, in quanto i maggiori fornitori si trovano al Nord, tra Veneto, Friuli, Lombardia. Questa clamorosa inversione di tendenza rispetto a tutte le altre aziende che continuano a spostare i reparti produttivi in Asia, con grande danno al livello occupazionale italiano, porterà nel nostro paese circa 2.500 nuovi posti di lavoro oltre ai 6.600 dipendenti già in forza all’Ikea tra rete commerciale e logistica dislocate in tutta la penisola.

Marta Lock