Basket, Serie A: stasera il recupero Cantù-Siena

Basket, Serie A- Per dare una fisionomia più precisa alla classifica ad assegnare, probabilmente, le primissime piazze della griglia playoff. La Serie A vede tornare in campo le prime due della classe, Siena e Cantù,  in uno dei due recuperi che la Mps deve ancora giocare e che sono stati rinviati(l’altro con Avellino il 19 aprile sempre alle 20.30) per consentire alla squadra di Pianigiani di preparare al meglio il quarto di finale di Eurolega, poi perso, contro l‘Olympiacos. Si gioca questa sera, infatti, Bennet-Montepaschi, ennesimo atto di una sfida che ha caratterizzato le finali dei trofei assegnati negli ultimi anni in campo nazionale, senza che, però, la squadra brianzola sia mai riuscita a mettere in discussione, pur andandoci spesso vicina, lo strapotere senese. Una sola volta la squadra di Trinchieri ha battuto i biancoverdi, in occasione della gara 3 della finale dello scorso anno al Pianella, salvo poi cedere, di miusra, nell’ultimo atto della serie, quella gara 5(63-61) che consentì a Siena di conquistare il quinto scudetto consecutivo.

Giorni nostri– Nel corso di questa stagione, invece, la squadra di Pianigiani ha vinto soffrendo la Supercoppa(73-70) e con più facilità la finale di Coppa Italia(88-71) a Torino, alla quale i biancoblù erano arrivati forse troppo stanchi dopo le prime due partite di altissimo livello. In ogni caso saranno tre giorni estremamente importanti quelli sul cammino di Gianluca Basile e compagni. Dopo il recupero con Siena, infatti, la squadra della presidentessa Cremascoli sarà di scena, nel posticipo-derby di domenica sera, sul campo di Milano, in una classica della nostra serie A che proverà a mettere in discussione per lo meno la seconda piazza di Cantù. Si parte dalla netta vittoria dei canturini all’andata, ragion per cui anche salvare la differenza canestri potrebbe essere fondamentale per difendere il secondo posto, dall’attacco, però, di una concorrenza mai agguerrita come quest’anno, forte di sorprese come Venezia, Sassari e Pesaro, oltre alle solite note Bologna e appunto Milano. 

Donatello Viggiano