Arrestato Presta, lo spietato killer della ‘ndrangheta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:58

Nell’elenco dei superlatitanti più pericolosiFranco Presta, 52 anni, era inserito nella lista dei boss più pericolosi della ‘ndrangheta, attivo nella zona del Cosentino, e killer spietato sospettato di essere il mandante della strage di un’intera famiglia. Oggi è stato arrestato in un appartamento a Rende con l’accusa di associazione mafiosa e per tre delitti avvenuti nell’ambito della guerra tra cosche nel periodo tra il 1998 e il 2001.

I delitti di mafia – I tre uomini fatti uccidere da Presta erano Primiano Chiarello, Antonio Sena e Francesco Bruni, e in particolare l’omicidio di Chiarello avvenuto nel 1998 aveva colpito l’opinione pubblica per l’efferatezza con il quale era stato compiuto. L’uomo infatti era stato attirato in una trappola da alcuni conoscenti che lo avevano condotto in una stalla dove era stato ucciso con numerosi colpi di mitraglietta, poi il corpo era stato fatto a pezzi e sciolto nell’acido.

La famiglia sterminata – Nel 2011 il figlio di Presta di 22 anni era stato ucciso a colpi di pistola da Aldo De Marco, commerciante di Spezzano Albanese, al termine di una lite per un parcheggio. La reazione del boss sarebbe stata di una violenza inaudita: la cognata e la nipote di De Marco sono state uccise nel loro appartamento con un’infinita raffica di mitra, e poco tempo dopo è stato ucciso anche il fratello di De Marco e rispettivamente marito e padre delle due donne. Per lo sterminio non ci sarebbero però prove sufficienti a incriminare Presta.

Marta Lock