Siria: inizia la tregua

Tregua in Siria – Da questa mattina è entrata in vigore una sospensione delle attività militari in Siria. Sia le forze armate governative che i ribelli dell’opposizione hanno deposto le armi per mettere in atto un piano presentato dalle Nazioni Unite. Tale programma è stato accettato lo scorso 27 marzo dalle autorità siriane anche se la comunità internazionale dubita sulla reale volontà di porre fine alle violenze.

Prima della tregua – Poco prima dell’inizio della tregua si sono sentiti spari nella città di Idlib e a Damasco e il giorno prima risono morte 30 persone. Nonostante nessuno sembri intenzionato a violare la tregua la situazione in Siria è molto tesa, né ribelli né esercito governativo hanno ritirato le proprie posizioni.

Incertezza – L’esercito governativo ha affermato che rispetterà la tregua “riservandosi il diritto di rispondere proporzionatamente a qualsiasi attacco portato dai gruppi armati di terroristi”, che sarebbero i ribelli. Conseguentemente anche l’ Esercito Libero Siriano, il gruppo più consistente dei ribelli armati, ha fatto sapere che risponderà ad attacchi delle forze governative. I Paesi occidentali sono molto preoccupati per le condizioni imposte dal governo per l’accettazione della tregua. Gli Stati Uniti hanno proposto nuove sanzioni contro il regime Siriano nel caso in cui il piano dovesse fallire.

Michela Santini