Piermario Morosini, è polemica sulle immagini della morte

Morte Morosini. Un week and molto triste questo che sta per finire, che ricorderemo tutti, tifosi e non tifosi, per la morte in campo di un giovane giocatore del Livorno, Piermario Morosini. Il mondo del calcio è rimasto sconvolto per la morte improvvisa di Morosini che a soli 25 anni muore per arresto cardiaco. E davanti alle immagini, continuamente ripetute dalle televisioni, del giovane Morosini che si sente male sul terreno di gioco e cade a terra in crisi cardiaca e respiratoria, resta sconvolta tutta l’Italia.

Le immagini della morte. Sono proprio quelle immagini a sollevare tanto malumore tra chi chiede il rispetto della morte. E per la morte del centrocampista del Livorno si sta facendo tanta notizia ma con davvero poco rispetto. Ad avere la meglio è la televisione del dolore, quello che crea spettacolo incurante del dramma umano, utilizzando proprio questo per fare notizia! La polemica è nata alla domanda se fosse davvero necessario mandare in onda e ripetutamente gli ultimi drammatici momenti di una vita che si spegne, come fosse stato un rigore spettacolare, il replay di un fallo o di un gol… La vita di Piermario Morosini è stata molto triste: la perdita dei genitori quando era ancora un ragazzino, un fratello suicida, una sorella disabile l’unico affetto familiare rimastogli. Rendergli omaggio per quella felicità negatagli fino all’ultimo istante è il minimo che si possa fare ancora per lui, ma di certo non avrebbe voluto che la sua morte fosse ripresa e divulgata come un’azione prodigiosa di campo.

Caterina Cariello