Brindisi: vigilantes rubavano oggetti di valore all’interno delle valigie

Valigie perquisite – Gli otto vigilantes dell’Ivri, in forza all’aeroporto di Brindisi, approfittavano della perquisizione dei bagagli dei passeggeri in transito per sottrarre gli oggetti di valore, denaro, apparecchi elettronici e persino prodotti cosmetici di lusso che trovavano al loro interno. Non si erano accorti però delle microcamere di sorveglianza, installate nella zona del trattamento dei bagagli da stiva, che li hanno ripresi durante le loro continue e ripetute malefatte e inesorabilmente incastrati.

Otto guardie – L’associazione a delinquere era formata da otto guardie giurate addette al controllo dei bagagli imbarcati, giocando sul fatto che i passeggeri si sarebbero resi conto degli oggetti mancanti solo una volta giunti a destinazione, ma a quel punto sarebbe stato difficile risalire al luogo in cui poteva essere avvenuto il furto.

Arresti domiciliari – Le telecamere, posizionate dagli investigatori della polizia di Frontiera di Brindisi che hanno eseguito anche intercettazioni ambientali a seguito delle numerose segnalazioni di furti avvenuti ai danni di passeggeri che avevano transitato nello scalo pugliese, li hanno colti in flagrante, scoprendo addirittura che esultavano quando trovavano oggetti o somme di valore rilevante trovati all’interno di alcuni bagagli. Gli otto vigilantes sono stati tutti accusati di peculato ed essendo incensurati, si trovano ora agli arresti domiciliari.

Marta Lock