Oro e diamanti: Belsito restituisce il tesoretto della Lega

L’ex amministratore del Carroccio, Francesco Belsito, ha restituito parte del “tesoro” accumulato con i fondi pubblici destinati al partito. Nello specifico, avrebbe fatto recapitare ieri nella sede di via Bellerio a Milano: undici diamanti, cinque chili di oro e un’automobile in uso all’ex consigliere regionale, Renzo Bossi. Intanto le polemiche all’interno della Lega non si placano: la vicepresidente del Senato, Rosy Mauro, già espulsa dal partito, non sembra intenzionata a rinunciare alla sua carica istituzionale, mentre il senatore Lorenzo Bodega ha ufficializzato il suo passaggio al Gruppo Misto.

Diamanti e oro in via Bellerio – Sarebbe stato il legale di Francesco Belsito a portare nella sede della Lega il “bottino” che l’ex tesoriere aveva nascosto nel caveau di una banca genovese. A varcare l’ingresso  della segreteria leghista sarebbero stati “preziosi” da capogiro: undici diamanti, cinque chili di lingotti d’oro e un’automobile di grossa cilindrata affidata, fino a poco tempo fa, a Renzo Bossi. Secondo quanto appreso, Belsito avrebbe provveduto agli investimenti nello scorso mese di novembre, preoccupandosi anche di trovare un “rifugio” sicuro.

Bodega lascia la Lega – Dopo lo scoppio dello scandalo e l’avvio delle inchieste, l’ex amministratore avrebbe deciso di auto-denunciarsi, consegnando agli inquirenti parte dei beni acquistati con i soldi dei rimborsi elettorali. Intanto le polemiche all’interno del Carroccio non accennano a placarsi. Rosy Mauro continua a difendersi, rimarcando l’indisponibilità a lasciare lo scranno di vicepresidente del Senato, mentre a lasciare il partito è stato ieri Lorenzo Bodega. Il quale, in polemica proprio per la vicenda dell’espulsione della Mauro, ha ufficializzato il passaggio al Gruppo Misto del Senato. L’inizio di un’emorragia padana?

Maria Saporito