Inversion: uno sparatutto che controlla la gravità

Inversion, TPS – Nel mondo monocromatico degli sparatutto in terza persona, è in arrivo a giugno una novità che porterà una ventata di aria fresca all’interno di un genere sempre troppo simile a se stesso. Si tratta di Inversion, il nuovo titolo di Namco Bandai analizzato in anteprima da spaziogames.it. Dalla prova che ne è venuta fuori, due sono i punti di forza del titolo: la perfetta distruttibilità dell’ambiente, ma soprattutto un’ottima fisica che permette al personaggio di compiere evoluzioni ai confini della realtà. Il gioco nasce come sparatutto in terza persona e sono pertanto riscontrabili tutte le caratteristiche classiche del genere: corse a perdifiato, coperture, spari dalla lunga distanza e da accovacciati. Ma gli sviluppatori di Saber Interactive hanno voluto fare di più, ecco cosa aspettarsi.

Sottosopra – Il protagonista è un poliziotto abile nell’uso delle armi e con una vita normale, quando un’invasione di nemici armati fino ai denti sconvolge la sua vita. Questi nemici sembrano anche in grado di controllare la gravità del pianeta: ed ecco la novità, l’idea alla base di Inversion. Attraverso uno speciale apparecchio chiamato Gravlink, il protagonista può a sua volta controllare la gravità e settarla su due posizioni. Se settato in bassa gravità, permette di far fluttuare i nemici e farli uscire dalle loro coperture, nell’altro caso i nemici non si staccheranno da terra, ma ciò avrà anche conseguenze pericolose per gli elementi dello scenario. Il titolo è previsto sugli scaggali il prossimo 8 giugno: riuscirà Inversion a svecchiare un genere così troppo fermo sulle sue posizioni?

R. A.