Sommozzatore della marina muore in piscina durante esercitazione

Esercitazione di routineVincenzo Simonini, 37 anni, sommozzatore esperto della Marina Militare, si trovava nella piscina della stazione elicotteri Luni, non lontana da La Spezia, per eseguire una normale esercitazione di simulazione di ammaraggio con l’elicottero. L’attività di addestramento prevede una serie di immersioni di riscaldamento prima di procedere con l’esercitazione vera e propria.

Il malore – Simonini, una volta immerso, non ha più risposto ai richiami dei suoi colleghi che hanno subito dato l’allarme al personale addetto all’assistenza sanitaria dei sommozzatori che ha però rilevato l’assenza delle funzioni vitali. Nonostante i tentativi di rianimarlo andati avanti per oltre un’ora, il militare non ha ripreso conoscenza, secondo quanto verificato dai medici sarebbe stato vittima di un arresto cardiaco.

Brevetto Ossalc – Il tenente di vascello era un pilota di elicottero Ossalc (Operatore subacqueo del servizio di sicurezza abilitato ai lavori in carena, ndr) ed era in servizio presso il 5° gruppo della Stazione elicotteri della Marina militare di Luni, sposato e originario di Massarosa, in provincia di Lucca. Ora le autorità militari hanno disposto l’autopsia sulla salma per accertare le cause che possano averne provocato la morte, considerando che l’ufficiale era fisicamente preparato e controllato, oltre che abituato a svolgere quel tipo di attività.  

Marta Lock