Basket, Nba: Spurs a valanga sui Lakers, bene Thunder, Hawks, Mavs e Grizzlies, ko Knicks

Basket, Nba – Poche partite alla fine della regular season: i playoff sono vicini e continua la battaglia per entrare nel lotto delle protagoniste della post-season e per assicurarsi i posti migliori in classifica. Nella nottata appena trascorsa, intanto, gli Spurs hanno maltrattato i Lakers, vincendo 121-97: i magnifici 3 di San Antonio hanno dato spettacolo con Duncan a quota 21 punti e Ginobili e Parker a quota 20 ognuno, con il francese che aggiunto 10 assist alla sua prestazione; nei gialloviola, invece, non è bastato il rientro di Bryant (18 punti) ad evitare una pesante sconfitta. Ad inseguire gli Spurs ci sono i Thunder, vittoriosi per 103-92 sui Kings: OKC è trascinata da Durant (29 punti, 14 rimbalzi e 7 assist) con Harden (20 punti) e Westbrook (18 punti) ad affiancarlo; Sacramento manda 5 giocatori in doppia cifra, con Cousins (18 punti) ed Evans (16 punti) a svettare sugli altri. Atlanta supera 97-92 i Celtics (senza Rondo, Pierce e Garnett): Hawks guidati da Johnson (30 punti) e Smith (19 punti e 12 rimbalzi); Boston, invece, trova ben 28 punti da Bradley (career high per lui).

Le altre partite – Dallas raggiunge matematicamente i playoff battendo 104-94 Golden State: Mavs guidati da Carter e Wright, autori rispettivamente di 19 e 17 punti alzandosi dalla panchina, mentre Nowitzki, Marion e West combinano per 46 punti; i Warriors vanno ko nonostante le buone prestazioni di Thompson (26 punti), Rush (20 punti) e Jenkins (10 punti e 10 assist). New York cede 98-90 a Cleveland: tra i Cavs si rivede un ottimo Irving (21 punti), ottimamente supportato da Harris (19 punti  12 rimbalzi); i Knicks trovano i migliori della serata in Novak e nel rientrante Stoudemire (15 punti a testa). Memphis supera Charlotte 85-80: Grizzlies che mandano solo 2 giocatori in doppia cifra (si tratta di “Z-bo” Randolph, 14 punti, e Conley, 20 punti) ma tanto basta contro i Bobcats, aggrappati ad Henderson, autore di 32 punti che non bastano ad evitare l’ennesima sconfitta.

Edoardo Cozza