Arrestati ladri di monetine della Fontana di Trevi

Il classico lancio della monetina – Chiunque sia andato a Roma e si sia innamorato della città eterna si è lasciato sedurre dal fascino retrò di quel gesto, lanciare la monetina nella Fontana di Trevi ed esprimere il desiderio di tornarvi presto. E tutte le persone che lo hanno fatto si sono domandate se quel gesto riuscisse a far avverare la loro speranza. Ciò che non hanno mai pensato di domandarsi è se tutte quelle monetine sarebbero potute diventare il potenziale reddito di qualche ladruncolo.

Le pescavano con la calamita – Invece è propio ciò che si è verificato. Nel tardo pomeriggio di ieri due romeni senza fissa dimora, di 39 e 40 anni, sono stati fermati dagli agenti a bordo della volante che eseguivano il pattugliamento di routine della zona. I due stavano letteralmente pescando le monetine attraverso l’utilizzo di una canna telescopica all’estremità della quale era posta una calamita.

Furto aggravato – I due, colti con le mani nel sacco proprio mentre stavano contando le monetine, sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato e trattenuti in caserma in attesa del processo per direttissima. La Fontana di Trevi negli ultimi tempi è stata oggetto di numerose azioni dimostrative, ma almeno questa volta la responsabilità non è da attribuire al famigerato D’Artagnan, responsabile dei precedenti atti.

Marta Lock