Trucidò più di 50 husky. Ora rischia 5 anni di carcere

Trucidò più di 50 husky. Il governo canadese, venuto a conoscenza dell’orrenda storia, ha addirittura emanato leggi speciali, nel tentativo di evitare che il caso che vede ora imputato l’ex agente turistico Robert Fawcett si ripeta. L’uomo ha ammesso di aver trucidato oltre 50 cani Husky, “per lavoro”. E forse qui sta l’incredibile particolarità del caso. Il general manager della Howling Dog Tours (I tour dei cani ululanti, letteralmente) ha fatto una certa fortuna durante il periodo delle olimpiadi invernali del 2010, tenutesi a Vancouver, in Canada. L’azienda, con sede a Whistler, nella British Columbia e che dista poco più di 100 km dalla sede dei giochi, portava in giro i turisti sulle slitte, trainate ovviamente dagli Husky di Fawcett.

Tutto finito. Terminate le olimpiadi invernali, il giro di affari cala e i cani diventano “inutili”, allora Fawcett, riportano le indagini,  ne seleziona una cinqantina tra il centinaio di cui l’azienda dispone e li uccide. Ad alcuni gli spara, ad altri gli taglia la gola. Non servivano più. Fawcett e la società che ha acquistato la sua attività riporta il Chronicle Herald, hanno rilasciato una dichiarazione in cui viene sostenuto che i cani uccisi “erano vecchi, malati e non adottabili”. All’origine, sembra, anche il rifiuto di un veterinario, al quale era stato chiesto di praticare l’eutanasia sulle vittime predestinate (i 56 cani da slitta). Da lì lo sterminio fai da te.

La scoperta. La “versione” animalista de La Stampa racconta di uno dei 56 husky che, gravemente ferito,  riesce comunque a trascinarsi fuori dalla tomba collettiva e raggiungere un albergo di Whistler. Ma la storia balzò all’onore delle cronache nazionali soprattutto a causa di una richiesta di compenso economico da parte di Fawcett alla sua azienda, per aver dovuto sopportare il “forte stress” determinato dall’uccisione massiva di oltre 50 bestiole. Gliel’aveva chiesto la stessa azienda si difese lui, perchè i cani costavano troppo. Postò pure alcuni dettagli su uno dei tanti siti di PTSD (Posttraumatic Stress Disorder). Le indagini, durate oltre due anni e dal costo proibitivo di oltre 200 mila dollari, (la metà pagati dal governo ), sono state svolte dalla  Society for Prevention of Cruelty of Animals e dalla Royal Mounted Police, le leggendarie “Giubbe rosse”. Fawcett ora rischia un massimo di cinque anni di galera e l’interdizione a vita dal possesso di animali. La prima udienza è prevista per il 24 maggio. A seguito del terribile episodio, il governo della British Columbia ha emanato leggi ad hoc per la tutela e la regolamentazione del possesso dei cani da slitta.

A.S.