Ipse Contradixit, Umberto Veronesi critica “Dr. House”: “È diseducativo”

 

 

Ipse Contradixit– Ecco l’illustre critica di Umberto Veronesi al serial Dr. Housedalle pagine di “Oggi” alcuni anni fa: “Ho visto una sola puntata, ma mi è bastata per farmene un’idea…”

 Il ritratto opposto- È  il ritratto opposto a quello dei medici buoni e simpatici cui ci ha abituati un filone narrativo a volte insopportabilmente caramelloso. Come si spiega il successo di questa serie televisiva anticonvenzionale che piace tanto al pubblico? La prima risposta è presentare un personaggio completamente ‘alla rovescia’ rispetto ai canoni tradizionali: un vecchio trucco che funziona quasi sempre, perchè uscendo dalla normalità attira l’attenzione. Un altro motivo dell’inimmaginabile successo di House può essere il fatto che il suo caratteraccio e i difetti ne fanno un personaggio alla portata  di tutti e quindi più ‘umano’. Ma una cosa è il successo di un personaggio tv, un’altra cosa è la realtà.

House è un’immagine diseducativa- Nell’House tv, il prof. Veronesi,  vede un’immagine diseducativa, perchè manca uno dei principi base della medicina moderna: la centralità del malato con medico e  ospedale che sono di supporto  al paziente e non il contrario. Il malato, in mano a un sistema che non lo considera ‘persona’, diventa un ostaggio. Il paziente ha diritto di essere al centro dell’opera di medici e infermieri.

Maria Luisa L. Fortuna