Ruby: Silvio mi da quanto voglio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:14

Silvio mi da quanto voglio“Mi hanno detto di passare per pazza, mi danno quanti soldi voglio. È pazzo di me. Il problema è che sono minorenne e che frequento da un anno Berlusconi”. La Repubblica ha pubblicato in esclusiva un’intercettazione telefonica di Karima El Mahroug, meglio nota come Ruby Rubacuori. La ragazza, al centro del processo che vede imputato Berlusconi per concussione e prostituzione minorile, in una telefonata ad una amica avrebbe raccontato le pressioni ricevute dall’ex premier, nei giorni in cui scoppiò lo scandalo, per dichiarare di aver mentito in cambio di una buona ricompensa. Ruby, allora minorenne, racconta al padre e alle amiche che “Silvio” l’avrebbe “pagata per tacere”.

Le “cene eleganti” di Berlusconi – L’intercettazione telefonica in questione sarebbe l’ennesima conferma che le “cene eleganti” ad Arcore, a Roma, in Sardegna e sul lago Maggiore, come definite da Berlusconi all’inizio dell’inchiesta poi diventate serate con “balletti del genere burlesque”, non corrispondono al racconto dell’ex premier, le testimonianze di porno-serate si moltiplicano e si sostengono l’una dopo l’altra. Ruby Rubacuori è il fulcro anche di un secondo processo parallelo incentrato sulle figure di Emilio Fede, ex direttore del Tg 4, di Lele Mora, ex agente di spettacolo, e di Nicole Minetti, consigliere regionale pdl, accusati di aver gestito un “sistema” per portare al “drago”, come definito dall’ex moglie Veronica Lario, ragazze disposte a tutto pur di ricevere i soldi facili del Cavaliere.

Irene Fini