Serie A, Genoa-Siena 4-1: follia ultras, il Siena domina i rossoblu

Genoa-Siena 1-4 – Il Siena espugna lo stadio Luigi Ferraris battendo per 4-1 il Genoa, in un match caratterizzato dalla follia di alcuni tifosi che hanno costretto l’arbitro Tagliavento ad interrompere il match per circa mezz’ora. Non usa mezzi termini il presidente rossoblu, Preziosi, in conferenza post partita: “L’ignoranza di questa gente poteva portare anche a dei punti di penalizzazione, in caso di sospensione della partita. La stessa ignoranza che offusca la percezione dei loro comportamenti. Vadano in galera! Sono il male di Genova e del Genoa. Ora mi aspetto una risposta da parte della Polizia, perché le facce di questi facinorosi sono state tutte inquadrate“. Anche il tecnico senese, Sannino, mostra grande rammarico: “Nessuno immaginava di vedere certe scene dopo la tragedia di Morosini. Oggi è capitato qualcosa di inimmaginabile. Mi dispiace per i ragazzi del Genoa, che dimostrano in campo quanto tengono alla maglia“.

Dominio Siena – Il primo tempo comincia e la prima opportunità è per i padroni di casa: Sculli scende bene sulla sinistra e pennella un cross su cui si avventa Palacio, ma il suo colpo di testa termina a lato di poco. Ci prova poco dopo Biondini, ma la sorte del suo tiro è la stessa. Al 17′ Brienza calcia una punizione da posizione defilata, deviazione della barriera e Frey beffato: 1-0 per i toscani. Nemmeno il tempo di riprendersi ed arriva il raddoppio: cross di Del Grosso dalla sinistra e Destro, tutto solo, insacca di testa. Il Genoa ci mette un po’ a reagire e, proprio nel suo miglior momento, arriva il terzo goal ospite: Giorgi serve Brienza al limite dell’area, bel sinistro e Frey battuto.

Follia pura – Inizia la ripresa ed è un incubo per la squadra rossoblu: al 4′, Giorgi entra in area dalla destra, si porta il pallone sul sinistro e lascia partire un tiro che si infila all’incrocio dei pali. Da questo momento comincia la follia di un centinaio di ultras che, con fumogeni e petardi, costringono l’arbitro Tagliavento ad interrompere momentaneamente il match. Questa frangia del tifo rossoblu chiede che i giocatori si tolgano le maglie perchè indegni di portarle. Dopo mezz’ora la partita riprende con un clima più disteso, ma comunque surreale. Prima dello scadere dei 90 minuti c’è tempo per un autorete di Del Grosso che non rende, però, meno amaro il passivo.

Alberto Ducci