Titanic – Nascita di una leggenda, anticipazioni seconda puntata del 29 aprile

Titanic – Nascita di una leggenda, la seconda puntata della fiction sulla costruzione della nave – Ieri sera, domenica 22 aprile, ad una settimana dalla ricorrenza del centenario del naufragio del Titanic, è andata in onda alle ore 21.10, in prima visione mondiale, la prima delle sei puntate di Titanic – Nascita di una leggenda, una coproduzione Rai Fiction, DAP Italy, Epos Film in associazione con Tandem Communication, per la regia di Ciaran Donnelly. La fiction vuole raccontare non i momenti del naufragio della nave, ma si sofferma sulla storia della costruzione del Titanic, partita nel 1909 grazie al finanziatore JP Morgan, magnate americano. Si racconteranno, quindi, le fatiche dei lavoratori che si troveranno a confrontarsi con la borghesia. Questi, infatti, sono gli anni dove la distinzione tra borghesia e ceto popolare è molto marcata e sono anche gli anni delle prime proteste dei lavoratori per rivendicare maggiori diritti e migliori condizioni lavorative. Non mancherà la storia d’amore che fa da cornice alla storia del Titanic. Nel cast sono presenti attori internazionali e tra gli italiani troviamo Alessandra Mastronardi, Massimo Ghini, Edoardo Leo e Valentina Corti. Qui di seguito le anticipazioni della seconda puntata, che andrà in onda domenica 29 aprile.

Anticipazioni seconda puntata – Pietro Silvestri rimane fortemente deluso dalla scelta presa da sua figlia Sofia. Quest’ultima, infatti, ha rifiutato la proposta di matrimonio di Andrea Valle, un apprendista di Pietro, da sempre innamorato di lei. Sofia, infatti, ha trovato il coraggio di rifiutare Andrea per via dell’interesse, sempre più grande, verso Mark Muir, che sembra realmente interessato a lei e alla causa sindacalista. Intanto Mark ha affittato una stanza per il padre, il quale è, però, riluttante ad accettare tale generosità da parte del figlio.
Emily, nel frattempo, mette in guardia Sofia: Mark non fa parte del loro mondo. C’è una linea che non può essere attraversata, soprattutto ora che le tensioni sociali sono in aumento. Sofia, però, è molto più preoccupata per ciò che sta accadendo in casa sua. Suo padre, Pietro, incoraggia Andrea a combattere per lei. Anche la sorella più giovane, Violetta, è sorpresa per l’insistenza con la quale Pietro tenta di convincere Sofia ad accettare Andrea. Ma Sofia si rivela una donna di carattere: mantiene il punto e rifiuta di sposarsi.
La propaganda sindacalista cresce sempre di più e alcuni magnati protestanti fanno intervenire l’esercito inglese per boicottare una marcia pacifica organizzata dagli operai. Pur non avendo a che fare con la religione, l’esercito riesce a deviare la marcia verso la zona cattolica della città, facendola passare come un piano di protesta contro il dominio protestante. L’esercito apre il fuoco, causando feriti e morti, tra i quali Walter, marito di Emily. Sofia, invece, viene messa in salvo da Mark. Andrea Valle, rimasto ferito durante la marcia viene curato e ospitato a casa di Sofia, ma tra i due c’è un imbarazzo notevole.
L’interesse tra Mark e Sofia si rende sempre più evidente e durante una passeggiata al parco, Mark trova il coraggio di baciare la ragazza. Ma un avvenimento inatteso sconvolge la vita di Muir. Inaspettatamente, mentre è in compagnia di Sean, Mark viene assalito da Bernard Doyle, l’uomo che lo stava seguendo da tempo. Doyle accusa Mark di aver lasciato morire sua figlia, molti anni fa. Una ragazza di nome Siobhan, che morì di parto.

G. T.