Finmeccanica: Orsi indagato per corruzione internazionale e riciclaggio

Le indagini della Procura di NapoliGiuseppe Orsi, ad di Finmeccanica, è indagato con l’accusa di corruzione internazionale e riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta partita dalla vendita sospetta di 12 elicotteri al Governo indiano da parte della società Augusta Westland, di cui era presidente Orsi, avvenuta nel 2010. Indagato con le stesse accuse anche l’intermediario svizzero Guido Hasckhe.

Il sospetto di tangenti – Secondo la Procura di Napoli per la conclusione dell’affare sarebbero state versate tangenti a esponenti politici indiani e finanziamenti ai partiti italiani, in particolar modo alla Lega. L’accusa relativa al versamento di una tangente pari a 10 milioni di euro, sarebbe stata mossa dall’ex capo delle relazioni istituzionali di Finmeccanica, Lorenzo Borgogni. Le sue dichiarazioni avrebbero trovato riscontro durante le indagini istruttorie svolte a Lugano. Orsi si sarebbe avvalso della collaborazione di due consulenti, uno britannico e uno svizzero per prendere i contatti e gestire i rapporti con i politici di Nuova Dehli.

La difesa di Orsi – L’accusato si è difeso ai microfoni del Tg1 affermando di non aver mai pagato nessun tipo di tangente né in Italia né all’estero. Accese proteste anche da parte degli esponenti della Lega, accusati di aver intascato le tangenti offerte dall’a.d. di Finmeccanica, che incolpano la stampa di aver deviato il significato di finanziamenti illeciti ai partiti, in tangenti alla Lega.

Marta Lock