Champions League, Real Madrid-Bayern Monaco 2-1 (3-4): i rigori condannano Mou

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:13


Real Madrid-Bayern Monaco 2-1 (3-4) – Dopo 120 minuti di battaglia, ci vogliono i calci di rigore per decretare la seconda finalista della Champions League. A spuntarla è il Bayern Monaco di Heynckes che avrà il vantaggio di giocare l’atto conclusivo nel proprio stadio, il 19 maggio, all’Allianz Arena. Dopo tempi regolamentari e supplementari, la gara si chiude con il risultato di 2-1 per il Real Madrid. Le merengues, dopo 15 minuti, sono già sul 2-0 grazie a una doppietta di Cristiano Ronaldo (il primo gol arriva su rigore). Al 27’ Robben accorcia le distanze ancora su penalty. Il risultato non cambierà più fino al 120’. Alla lotteria finale Neuer e Casillas parano due rigori a testa, Sergio Ramos calcia altissimo mentre Schweinsteiger non sbaglia e porta in finale i bavaresi.

Tutto in 45 minuti – Al 5’ Alaba commette fallo di mano in area (forse involontario): per l’arbitro ungherese Kassai non ci sono dubbi e assegna il calcio di rigore. Cristiano Ronaldo spiazza Neuer e porta in vantaggio il Real. Il Bayern reagisce e ha subito due grandi occasioni con Robben e Gomez. Ma al 14’ i madrileni raddoppiano: Ozil pesca al limite dell’area Cristiano Ronaldo che tutto solo trafigge nuovamente Neuer. I tedeschi si rimboccano le maniche e tornano a fare la partita. Al 27’ i loro sforzi sono premiati: Pepe stende Gomez e Kassai concede il rigore al Bayern. Se ne incarica Robben: Casillas riesce a toccare il pallone sulla conclusione dell’olandese ma non evita il gol. Il risultato ora è lo stesso dell’andata. Il Real riesce dal guscio e ci prova con due conclusioni prima di Ronaldo e poi di Benzema che si spengono di poco a lato. Al 34’ Casillas respinge un tiro centrale di Gomez. Nel recupero del primo tempo, il portierone madrileno sventa un altro pericolo volando a deviare una punizione di Robben.

Ritmi più bassi – Nella ripresa, il ritmo inizia inevitabilmente a calare. Al 56’ Neuer si distende e respinge un diagonale volante di Benzema. Dopo una fase più tranquilla, il Bayern riprende a fare la partita, ma costruisce l’unica occasione solo all’86’ con Gomez che, servito da Robben, si ritrova tutto solo in area di rigore ma perde l’attimo per concludere. Un errore non da lui. Al 90’ è 2-1 per il Real. Si va dunque ai supplementari. Piccola curiosità: Heynckes non ha ancora effettuato sostituzioni, mentre Mou ha inserito Kakà al posto di Di Maria. All’extra-time le due squadre sono davvero stanche e lo spettacolo latita. Il Bayern effettua finalmente la prima sostituzione al 5’ del primo tempo supplementare con l’inserimento di Muller per Ribery. I tedeschi sono piuttosto fallosi e subiscono tre gialli pesanti: ammoniti Alaba, Luiz Gustavo e Badstuber che salteranno la finale. Il Real ha due discrete chance nei minuti finali: la prima con Kakà che si libera bene in area ma perde l’attimo per tirare in porta, la seconda con Granero che costringe Neuer all’uscita e poi simula vergognosamente beccandosi una sacrosanta ammonizione.

La lotteria finale – Si va dunque ai rigori. Inizia il Bayern. Il primo a calciare è il più giovane dei 22 in campo: Alaba, 19 anni, terzino sinistro dal futuro assicurato, che spiazza Casillas. Tocca poi a Ronaldo che incrocia e si fa parare il tiro da Neuer. Casillas è nuovamente spiazzato da Gomez. Kakà tira come Ronaldo e Neuer para ancora. La gara si riapre con l’errore di Kroos che calcia debolmente: para Casillas. Xabi Alonso segna e riaccende le speranze madrilene rinvigorite da Casillas che para anche su Lahm. Ma ci pensa Sergio Ramos a rovinare tutto sparando altissimo. A questo punto, tocca a Schweinsteiger che non sbaglia e porta in finale i suoi. Il 19 maggio, all’Allianz Arena, sarà Bayern Monaco-Chelsea.

Miro Santoro