I poveri nonni nell’Italia in crisi

Meno di 1.000 euro al mese – Secondo i dati raccolti dall’Istat, un pensionato italiano su due vive con una pensione mensile inferiore ai 1.000 euro, e di questo 50 per cento, uno su tre ha un’entrata che si colloca tra i 1.000 e i 500 euro, mentre il 14 per cento di loro riceve un assegno addirittura inferiore ai 500 euro.

I pensionati più poveri d’Europa – Il Codacons denuncia che in tutto il territorio europeo i pensionati italiani risultano essere i più poveri soprattutto a causa della pressione fiscale che è altissima, mentre in quasi tutti gli altri paesi le pensioni non sono praticamente tassate.

Gli ultimi aumenti dei prezzi – Il potere d’acquisto già bassissimo delle pensioni dei nostri poveri nonni è ulteriormente diminuito a causa delle ultime misure prese dal Governo che hanno causato un notevole aumento dei prezzi facendo scendere il potere d’acquisto delle pensioni medio basse al di sotto della soglia del 50 per cento. Altro dato che emerge dalle statistiche effettuate è una notevole diminuzione, nell’anno 2010, della concessione di pensioni di invalidità, scese rispetto all’anno precedente del 6,6 per cento. Il problema della sopravvivenza dei nostri nonni sta quasi assumendo le dimensioni di un’emergenza sociale se si considera che l’aspettativa di vita è sì più lunga, ma che spesso agli anziani hanno bisogno di assistenza che con le pensioni al limite della sopravvivenza non potranno permettersi, costringendo quindi ad intervenire la sanità pubblica già sufficientemente disagiata e congestionata.

Marta Lock