Napolitano: Politica si rinnovi o vinceranno i demagoghi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:53

Un messaggio chiaro, volto a rimarcare l’invito ai partiti a procedere lungo la via del rinnovamento e a esortare i cittadini a non cedere alla “cieca sfiducia”. Quello pronunciato ieri da Giorgio Napolitano a Pesaro, in occasione della Festa della Liberazione, è stato un discorso particolarmente apprezzato. “Ci si fermi a riflettere prima di scagliarsi contro la politica – ha detto il capo dello Stato – altrimenti si rischia di credere al demagogo di turno“.

Il sostegno ai partiti – “Dinnanzi alla crisi che ha investito l’Italia e l’Europa, abbiamo bisogno di attingere alla lezione di unità nazionale che ci viene dalla Resistenza. E abbiamo bisogno della politica come impegno inderogabile“. E’ questa la premessa da cui Giorgio Napolitano ha scelto ieri di partire per celebrare il 67simo anniversario della Liberazione italiana e rinnovare il suo sostegno ai partiti in sofferenza.

No ai demagoghi – “Ci si fermi a ricordare e riflettere, prima di scagliarsi contro la politica – ha detto l’inquilino del Quirinale – I partiti facciano la propria parte, si rinnovino per non dare fiato alla cieca sfiducia e a qualche demagogo di turno”. “Occorre impegnarsi – ha spiegato il presidente riferendosi agli ultimi scandali che hanno investito i movimenti politici – perché dove si è creato del marcio venga estirpato”.

La ricetta del presidente – “Bisogna ritrovare slancio ideale, tensione morale, capacità nuova di proposta e di governo – ha continuato Napolitano – e una nuova legge elettorale che consenta ai cittadini di scegliere i rappresentanti in Parlamento e non di votare nominati dai partiti”.

Rinnovarsi e risolvere – “La politica, i partiti – ha insistito il capo dello Stato – devono rinnovarsi decisamente, fare la loro parte nel concretizzare risposte ai problemi più acuti, confrontandosi fattivamente col governo fino alla fine naturale della legislatura”.

Maria Saporito