Serie A, Udinese-Inter 1-3: Sneijder e Alvarez rilanciano il sogno nerazzurro

Udinese-Inter 1-3 – L’Inter risponde presente: i nerazzurri espugnano il “Friuli” di Udine vincendo 1-3 con una doppietta di Sneijder e il sigillo di Alvarez, utili a ribaltare il gol iniziale firmato da Danilo. La squadra di Stramaccioni, adesso, punta seriamente al terzo posto: la Lazio dista solo 3 punti. E, comunque, grazie alla differenza reti negli scontri diretti proprio con l’Udinese, l’Europa (anche se quella “minore”) è al momento raggiunta. I friulani, invece, appaiono in debito di ossigeno: la squadra non appare brillante né pungente come quella di un tempo.

Tutto nella prima frazione – Stramaccioni schiera Alvarez e Sneijder dietro Milito; Guidolin punta su Floro Flores al fianco di Di Natale. La partita inizia con un buon ritmo e, dopo 6′, l’Udinese passa: gran giocata di Di Natale, Armero tocca in direzione di Danilo che, dal limite, lascia partire una sassata che si infila in porta dopo aver toccato il palo. I bianconeri sembrano essere in controllo della situazione tanto da sfiorare il vantaggio con un tiro al volo di Asamoah da dentro l’area. Ma l’Inter non ci sta: al 10′ Milito appoggia per Sniejder che, dai 20 metri, prova la conclusione: ne esce un tiro ciabattato che Handanovic non trattiene: è il pareggio. L’Udinese prova a fare gioco e gli ospiti, in contropiede, ne approfittano: ancora sull’asse Milito-Sneijder si crea il gol del vantaggio, con l’olandese bravo a superare il portiere avversario con un pallonetto da dentro l’area. Al 37′ Guarin lancia Alvarez che dribbla Danilo e, di destro, supera per la terza volta Handanovic. E’ l’ultimo sigillo di un primo tempo bello e intenso.

L’Udinese spinge, l’Inter resiste – La ripresa ha un canovaccio ben preciso: l’Udinese prova a spingere, l’Inter si difende e riparte in contropiede. Le occasioni, però, latitano da una parte e dall’altra: Di Natale s’impegna allo spasimo ma non incide, Floro Flores impegna Julio Cesar solo una volta. I friulani ci provani con dei cross dentro l’area ma quasi mettono i brividi ai nerazzurri che, dal canto loro, non riescono a pungere con efficacia in nessuna delle ripartenze. Ma tanto basta ai nerazzurri che vincono 3-1, raggiungono il 5° posto in graduatoria e rosicchiano 3 punti alla Lazio. Il sogno Champions League è più vivo che mai. Stramaccioni docet.

Edoardo Cozza