Scandalo Lega, Stiffoni si autosospende. Bossi contestato a Crema

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:45

Stiffoni e la Lega – Piergiorgio Stiffoni ha comunicato di essersi dimesso il giorno 24 aprile, da amministratore del gruppo della Lega al Senato e si è autosospeso dal movimento e dal gruppo.
La motivazione sta tutta nell’obiettivo di non “danneggiare l’immagine del movimento, fino alla conclusione delle indagini della magistratura, sicuro che sarà fatta piena luce sulla realtà dei fatti“.
Le dimissioni arrivano proprio mentre i magistrati milanesi stanno indagando sui rimborsi delle spese per il gruppo dei senatori leghisti proprio da parte di Piergiorgio Stiffoni, titolare della firma sul conto del Carroccio al Senato.

La contestazione di Bossi – E dopo gli ultimi scandali, crescono i malumori, soprattutto al nord.
Durante un comizio elettorale di Bossi a Crema un gruppo di giovani No Tav, ha duramente contestato l’esponente leghista ed ha esposto uno striscione che riportava la scritta: “Predoni a casa vostra”.
Ne abbiamo altri che voi No-Tav”, ha risposto il Senatur.
E ancora: “Se siete capaci di far casino siamo capaci anche noi, voi non spaventate nessuno. Venite vicino vi faccio sentire la carezza di destra”.

Matteo Oliviero