Green Hill: irruzione animalista, liberati 30 beagle

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:14

Green Hill: liberati 30 beagle. I cani liberi, alcuni dei loro liberatori in questura. Ieri ennesima manifestazione davanti all’allevamento di cani beagle Green Hill, bersagliato dagli animalisti per essere una sorta di serbatoio di  bestiole destinate ai laboratori per la sperimentazione scientifica. Eranno circa 1500 gli attivisti che si sono presentati a Montichiari  per far sentire la loro incessante voce. Alcuni di loro però (circa 300) non si sono limitati a protestare e, staccandosi dal corteo ed eludendo i controlli delle forze dell’ordine, hanno messo in atto a più riprese una vera e propria irruzione nell’allevamento di Montichiari. Alla fine sono riusciti a liberare una trentina di Beagle, cambiandone di fatto il destino in meglio. I cani liberati sono letteralmente “spariti” nel nulla.

Non tutti però se la sono cavata. Alcuni protagonisti del blitz sono stati identificati e trattenuti dalle forze dell’ordine, per poi essere portati prima in questura e poi in carcere. 12 in tutto gli arresti, e con imputazioni non da poco. Violazione di domicilio, resistenza a pubblico ufficiale, furto aggravato, danneggiamento di proprietà privata. Ma per il web gli eroi sono loro, quelli che i cani li han portati via  dalla “fabbrica di morte” (uno dei tanti appellativi con cui gli attivisti chiamano Green Hill).

La campagna “Chiudere Green Hill” va avanti ormai da diverso tempo ed ha portato allo studio di una legge apposita, che dovrebbe vietare sul territorio italiano l’allevamento di alcune specie animali (tra cui i cani) per fini di sperimentazione. Passasse, di fatto Green Hill dovrebbe o chiudere o cambiare completamente registro. Altrettanto di fatto, ad oggi, l’attività dell’allevamento di Montichiari rientra nella piena legalità. Anche la Lombardia si era mossa nel mettere a punto una legge di portata regionale che vietasse di fatto l’operare dell’azienda bresciana, una legge che, sebbene ovviamente non riguardasse solo l’allevamento più discusso d’Italia, era subito stata identificata come “legge anti Green-Hill”. I due procedimenti legislativi però non sono ancora terminati.

A.S.