Violenza sulle donne, cinque casi a Milano uno a Roma

Quinto episodio a Milano in una settimana – Il capoluogo lombardo sembra essere stato investito da un’ondata di aggressioni a scopo sessuale a danno delle donne residenti in città. Il primo caso risale a giovedì mattina quando una 42enne che aveva appena accompagnato i figli a scuola, stava attraversando il parco Litta per tornare a casa. Lì è stata aggredita, trascinata dietro una siepe e violentata. Alle 18 dello stesso giorno una 24enne del Camerun appena arrivata da un paesino in provincia di Cuneo per essere ospitata da un conoscente senegalese di 26 anni con precedenti per truffa e furto, è stata aggredita e violentata appena messo piede nell’appartamento di via Iglesias a Gorla, periferia di Milano, proprio da lui.

66enne aggredita sul pianerottolo – In via Bruzzesi, una donna di 66 anni ha aperto la porta di casa alle 9 del mattino per uscire a fare la spesa ed è stata aggredita da un uomo con il passamontagna che si trovava sul pianerottolo. L’ha minacciata con una pistola per farsi consegnare i soldi, 30 euro che aveva in borsa, una catenina e la fede nuziale, poi l’ha costretta a farlo entrare in casa, l’ha spinta sul letto con l’intenzione di stuprarla, le ha intimato di andare in bagno dove la donna è riuscita a chiudersi a chiave e chiamare con il cellulare il figlio e i carabinieri, mentre l’aggressore si dava alla fuga.

Aggredite in metropolitana – Gli ultimi due casi denunciati a Milano risalgono alla serata di venerdì, più o meno intorno alle 23 e 30, quando due donne, una di 24 anni e una di 32, sono state palpeggiate alla fermata di Sant’Ambrogio della Linea 2 (la verde) della metropolitana. L’aggressore, un cingalese di 37 anni regolare nel nostro paese sposato e impiegato come domestico, è stato fermato dal personale dell’Atm e successivamente arrestato dagli agenti di polizia. Anche a Roma, nella stazione ferroviaria di Trastevere, è stata registrata un’aggressione da parte di un romeno di 35 anni ai danni di una donna di 45. L’uomo ha atteso che la vittima entrasse nei bagni della stazione per seguirla e molestarla, fortunatamente la donna è riuscita a divincolarsi e a scappare, attirando l’attenzione delle forze dell’ordine che hanno eseguito l’arresto del 35enne senza fissa dimora con l’accusa di violenza sessuale.

Marta Lock