Arrestato il romeno che aveva ucciso a calci e pugni un omosessuale di Como

L’omicidio nel 2005 – L’omicidio dell’omosessuale 40enne risale al 2005 quando il romeno insieme a due complici si erano introdotti nella casa di Como dell’uomo per rapinarlo di un cellulare, un orologio e un televisore al plasma. I tre malviventi però lo avevano anche legato, imbavagliato e picchiato violentemente con calci e pugni fino a ucciderlo. Per quell’omicidio i suoi complici erano già stati catturati e condannati, mentre il 26enne era riuscito a sfuggire fino a poco tempo fa.

La banda – L’uomo e i suoi complici erano specializzati nelle rapine ai danni di omosessuali residenti nella provincia di Como e il modus operandi era sempre lo stesso. Il malvivente, giovane e di bell’aspetto, adescava le sue vittime facendosi invitare a casa facendo loro credere di voler avere incontri sessuali, ma poi si presentava con i suoi complici con i quali rapinava le ingenue vittime.

Estradato – Il 26enne, grazie alla stretta collaborazione delle nostre forze dell’ordine con gli agenti della polizia romena, è stato rintracciato ed estradato. All’arrivo all’aeroporto di Fiumicino è stato arrestato dalla polizia di Frontiera e verrà giudicato dal Tribunale di Como, che aveva emesso il mandato di cattura europeo, davanti al quale dovrà rispondere dell’accusa di omicidio e rapina. Il processo è previsto già per i prossimi giorni.

Marta Lock